Destinazioni in Patagonia
Buenos Aires città cosmopolita ed elettrizzante, ricca di architettura cultura e vita notturna, ovunque milongas, le sale da ballo dove ballare o vedere uno spettacolo di tango.
I suoi barrios: La Recoleta, Palermo, San Telmo, La Boca, Puerto Madero ognuno con delle caratteristiche diverse, Av. Florida centro vitale della città, una puntatina a Galerias Pacifico per uno shopping sfrenato, oppure al Museo Cabildo e della Casa Rosada per apprendere un po' di storia di B.A., senza dimenticare di dare un'occhiatra al Teatro Colon. Ed infine, per deliziare il palato, una bella steak house per gustare la famosa carne argentina. Diciamo che a Buenos Aires non ci si annoia proprio.
Le regioni del Nord, con la provincia di Salta nel nord ovest argentino e la sua omonima città famosa per l'architettura spagnola, ricca di storia e di testimonianze del passato, da visitare la Chiesa di San Francesco, la Cattedrale, il Palazzo del Cabildo e il museo storico antropologico, da questa cittadina parte El Tren de Las Nubes uno dei più spettacolari percorsi ferroviari del mondo, che passando per la gola del Quebrada del Toro, porta fino al confine con il Cile, attraversando la Cordigliera delle Ande, paesini dove gli indios locali aspettano i passeggeri per vendere l'artigianato locale e paesaggi davvero selvaggi. Si prosegue per San Antonio de Los Cobres villaggio di minatori a 3.700 mt. di altezza circondato da maestosi panorami montani.
La regione del Nord Est è chiamata anche Mesopotamia Argentina,
zona lussureggiante e ricca di corsi d'acqua, proprio qui scorrono tre dei più grandi fiumi argentini il Paraná , l' Uruguay, che segna il confine con l'Uruguay, e il Rio Paraguay, il maggiore affluente del Paraná, grazie alla ricchezza d'acqua la vegetazione è di tipo tropicale, una dimostrazione ne è Il Parco Nazionale di Iguazù con le sue migliaia di palme, orchidee, nonché tucani, pappagalli, cocorite, scimmie, tapiri e perfino giaguari, nel cui interno si trovano le famose
Cascate di Iguazù
con il famoso Salto del Diablo, una parete di acqua alta 80 metri, esistono anche altri salti, che si possono visitare a piedi percorrendo delle passerelle, dei sentieri e dei belvedere che permettono di osservarle a distanza molto ravvicinata. Indubbiamente una meta da non perdere.
La Valle di Humahuaca
ed i villaggi di San Salvador de Jujuy, ricco di opere d'arte d'epoca coloniale, il villaggio di Purmamarca per ammirare il “Cerro de los Siete Colores”e passeggiare nei mercatini locali degli indios Coya per fare acquisti d'artigianato e di preziose erbe curative, Tilcara con le sue fortificazioni precolombiane e i musei.
Lo sperduto villaggio di Iruya vicino al confine boliviano, una manciata di case in mezzo a montagne e vallate, con le sorprendenti incisioni rupestri di Sapagua che raccontano 10.000 anni di storia delle popolazioni locali
Il Parco Nazionale Los Cardones con i suoi 64.117 ettari è uno dei principali ecosistemi Andini del Nord Est, dove el “Cardón” il Cactus la fa da padrone.
Cafayate la città più importante delle valli Calchaquies, conosciuta per la produzione di vini e per essere sede d?uno dei festival folcloristici di maggiore interesse, “La Serenata” nel mese di febbrario. E' interessante visitare “el Mercado d?artigianato”, il Museo del Vino, senza scordare di fare una visita alle cantine e ai vigneti della zona per una degustazione.
Cordoba
Le chiese, le cappelle, i musei e gli edifici storici del microcentro testimoniano un ricco bagaglio culturale e costituiscono uno dei patrimoni più importanti dell'America Latina. Preservate con attenzione queste costruzioni, alcune delle quale risalgono alla prima metà del XVII secolo, possono essere visitate anche con l'aiuto di guide professionali seguendo tre circuiti che partono dal Cabildo Storico ( municipio). All'interno della città si può realizzare un percorso sotterraneo vistando las "Celdas del Cabildo" e la "Cripta Jesuitica del Noviciado" costruite rispettivamente nel XXVI e XXVIII secolo.
La Pampa,
cioè "pianura", posta al centro del Paese, si estende fino alla costa atlantica per un raggio di 600 km, includendo le aree delle provincie di Buenos Aires, Santa Fè e di tutta La Pampa. E' una delle distese di alti pascoli più fertile e più vasta del mondo, che sostiene degli allevamenti di bestiame enormi ed é la maggior risorsa economica del Paese. E’ senz’altro interessante e divertente
Partecipare ad una festa gaucha.
Bariloche e la regione dei laghi
a circa 1.800 km a sudovest di Buenos Aires, nella punta meridionale della cordigliera patagonica, si trova l'area enorme dei parchi nazionali, conosciuta come la regione dei laghi. E' interamente occupata da laghi circondati da foreste di vari tipi di alberi sul cui sfondo spicca la catena delle Ande. La città di San Carlos de Bariloche sorge sulla riva del lago Nahuel Huapi ? una famosa stazione sciistica ed è base e punto di partenza per molte escursioni nella regione. Il trekking nelle montagne circostanti, quasi totalmente disabitate e selvagge fatta eccezione per alcuni rifugi montani, è un'attività molto praticata. Da non dimenticare un assaggio della sua famosa cioccolata.
Ma perché in Patagonia? Ma per vedere...
Puerto Madryn punto d’ingresso alla Penisola di Valdès, dichiarata Patrimonio Naturale dell’Umanità da parte dell’UNESCO, e Puerto Pìramides per godere dell’avvistamento delle balene o dei lupi marini (otaria flavences). Caleta Valdès per ammirare elefanti e lupi marini nonché le colonie di pinguini magellanici al nord della costa e Punta Tombo riserva creata nel 1979 per proteggere varie specie animali e la sua “pinguinera”. Contiene il più importante rifugio di uccelli marini del mondo. Viene preservato principalmente il pinguino magellanico, ma ci sono anche gabbiani dominicani detti “cuochi”, gabbiani australi, ostricai, cormorani; ed animali terrestri come guanachi, volpi, ed altri.
Terra del Fuoco
Ushuaia,la città più meridionale del mondo, a 3000 km da Buenos Aires. situata ai bordi del Canale di Beagle e circondata dai monti Martial, offre un paesaggio unico: la combinazione di montagne, mare, ghiacciai e boschi. Da visitare il Museo della Fine del Mondo, che conserva interessanti opere d'artigianato degli indiani Onas, i resti di naufragi, documenti e foto riguardanti la storia della regione e, ad ovest della città, il Parco Nazionale Lapataia una riserva vergine dove si può passeggiare nella bellissima foresta di lengas e coihues e dov'é sorprendente il numero dei castori che arrivano a formare delle dighe con i tronchi degli alberi.
Il Tren del Fin del Mundo che percorre uno dei sentieri utilizzati dai carcerati decine di anni fa per rifornirsi di legna attraversando boschi centenari. E poi esplorare il Canale di Beagle, per osservare la fauna, ammirando alcune delle oltre 17 specie di pinguini e molti altri uccelli.
A 90 km da Ushuaia, sulle sponde del canale Beagle, si può visitare l'Estancia Harberton, la prima estancia della provincia, una delle testimonianze del ricco passato della Terra del Fuoco.
El Calafate si affaccia sul meraviglioso enorme Lago Argentino ed è il punto di partenza per la visita del Parco Nazionale Los Glaciares, con il ghiacciaio Perito Moreno, una grandiosa massa di ghiaccio dalla quale si staccano blocchi azzurro intenso che precipitano nelle acque del lago con uno strepito imponente dando luogo ad un meraviglioso spettacolo, inoltre i ghiacciai Upsala e Spegazzini, raggiungibili con una suggestiva escursione in barca fra gli iceberg.
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